martedì 30 settembre 2014

Fattorie aperte: cascina Femegro

L'ultima domenica di settembre si svolge l'iniziativa "fattorie aperte", dove tante aziende agricole accolgono le famiglie con laboratori e visite guidate.
Noi abbiamo deciso di trascorrere la giornata alla Casina Femegro di Zibido San Giacomo e non siamo gli unici, perchè quando arriviamo vi sono molti ospiti. Sarà il richiamo della vita rurale?

I bimbi vengono subito coinvolti nella spigolatura delle pannocchie, così da ottenere il prezioso chicco che diventa poi cibo per galline e oche.



L'azienda agricola ruota intorno all'allevamento bovino e si vede: tantissime mucche!



Angelica prova l'ebrezza di dare il biberon al vitellino


Chi vuole può anche cimentarsi nel rito antico della mungitura a mano



Ci fermiamo anche per il pranzo, che per la verità è un po' disorganizzato e con lunghe attese, ma oltre a noi ci fanno compagnia gli zii con Arianna e gli amichetti Federico e Alessandro con i loro genitori, e alla fine riusciamo anche a mangiarci un bel piatto di polenta





lunedì 15 settembre 2014

Puglia coast to coast, o quasi..

Erano anni che papà Stefano insisteva per una vacanza in terra di Puglia e questa volta l'ha spuntata sulle altre mete. Ora che siamo tornati ho capito il perchè delle sue insistenze, perchè questa parte d'Italia, ed in particolare il Salento, ti lascia quel qualcosa dentro che ti fa già venire voglia di tornarci e capisci che li hai lasciato il cuore.
Ci è piaciuto tutto della Puglia, i paesaggi, il mare, le città così ricche di storia e di fascino, i trulli, la gente, il cibo, il cielo azzurro e tanto altro ancora.

Quando abbiamo organizzato il viaggio non volevamo i soliti 15 giorni fatti solo di spiaggia e di mare, che ci avrebbero annoiati e così abbiamo pensato a una Puglia coast to coast..o quasi.


Partiamo un 22 agosto per niente caldo, sperando di trovare al sud l'estate che al nord non si è vista!
Il viaggio è lungo, ma non pesante, Angelica è bravissima in macchina e così arriviamo alla nostra prima tappa: Alberobello. E' affascinante la valle D'Itria, con i suoi ulivi e i trulli, che spuntano a sorpresa.
La nostra metà non è casuale, qui risiedono i nostri amici Andrea e Angela con i loro bimbi e questa è l'occasione per rivederli e trascorre un po' di tempo insieme.
Nonostante la stanchezza, c'è il tempo di una passeggiata nella zona storica di Alberobello con i suoi bellissimi trulli e il mistero di quelle scritte sui tetti.



La sera cominciamo ad assaporare le bontà locali: riso patate e cozze

Dai trulli passiamo al mare, ed eccoci a Porto Cesareo. Subito mi piace questo paesino, sviluppatosi in pochi anni. Sembra che il tempo qui si sia fermato, con tutti quei negozietti che da noi sono spariti, le enormi pescherie, le panetterie che sfornano bontà ad ogni ora del giorno e la cassiera che ai mini supermercati digita ancora il prezzo e non passa il codice a barre! Piccoli particolari che mi/ci fanno amare questo luogo.

E' bello porto, con le sue barche e quasi ci viene voglia di comprarne una..




E bello il mercato che abbiamo scoperto casualmente un giovedì mattina, perchè i sott'oli e i sott'aceti nelle vaschette non li avevamo ancora visti.



E' bello quel caos che avvolge tutto la sera, ma che fa veramente vacanza

Ed è bellissimo il mare con la sua spiaggia bianca, che ti sembra di essere ai Caraibi e non in Puglia e così anche Angelica vuole le treccine.



Voglio citare il lido Teranga Beach alla Baia degli Angeli (Punta Prosciutto), dove il mare è cristallino e la natura arriva fino alla spiaggia e dove puoi gustare dei buonissimi piatti in un patio vista mare! Ecco questa è davvero vacanza.



Se poi si decide di muoversi, si scoprono luoghi incantevoli, Lecce è uno di questi e da sola vale il viaggio fin qua "giu'.
Non a caso è nota come "la Firenze del Sud", con i suoi palazzi e le chiese barocche costruiti in pietra leccese. La piazza del Duomo è uno splendore che, quando cala la sera, diventa magnifica.
Lecce è una città giovane e vivace e la sera, le piazze e le vie sono piene di gente e non vorresti piu' venire via.




Che dire poi di Gallipoli? E' vero è molto turistica (mi dicono sopratutto gli ultimi anni) ma non si può non rimanere stupiti dal castello aragonese quasi interamente circondato dal mare e dalle antiche mura che avvolgono tutto.
Angelica insiste per prendere il trenino turistico e ci divertiamo anche noi.
A Gallipoli incontriamo i nostri amici Gerardo e Silvia e passiamo una bella serata tutti insieme, gustandoci le bontà locali e parlando delle bellezze di questi posti, di cui loro sono assidui frequentatori.





La prima settimana vola via, caratterizzata da giornate assolate anche se non afose, e così un po' tristi lasciamo il Salento, direzione Specchiola, nei pressi del litorale di Ostuni, risalendo verso nord la Puglia.

La vacanza cambia perchè per questa seconda parte, abbiamo scelto il campeggio-villaggio, affittando un bungalow in muratura. Angelica è entusiasta della vita del campeggio, può muoversi in libertà, giocare con le animatrici, tuffarsi in piscina, lanciarsi nella baby dance.


Noi invece rimaniamo delusi dal mare che qui è roccioso e per nulla paragonabile a quello di Porto Cesareo, però il campeggio è molto bello con spazi per i bimbi e immerso in una grande pineta.Anche il nostro bungalow è molto confortevole.


Lo zoo Safari di Fasano è una meta irrinunciabile per chi ha dei bimbi e così ci dedichiamo un'intera giornata.
Iniziamo con il Safari in macchina e subito notiamo che tutto è tenuto molto bene e anche gli animali, pur essendo uno zoo, sono vispi e ben curati.




Le giraffe entrano quasi in macchina..


Il resto della giornata è dedicato al parco divertimento annesso e, come sempre, ci divertiamo tutti e tre




Trascorriamo proprio una giornata spensierata!

Poi arriva la perturbazione e così i giorni sono intervallati da pioggia e sole, ma noi non ci annoiamo e troviamo sempre qualcosa da fare.
Ad esempio, mettersi a leggere tutti e tre insieme


Camminare sul lungomare  in cerca di pozzanghere




Poi c'è Ostuni, la famosa "città bianca" che  fortunatamente riusciamo a visitare in un pomeriggio di sole, che rende tutto piu' bello




Lasciamo la Puglia sotto una pioggia battente e con un cielo plumbeo, ma abbiamo la macchina piena di mozzarelle, taralli e orecchiette e tanti bei ricordi!
Facciamo nostre le parole di Angelica la mattina della partenza "Ciao Ciao Puglia ci vediamo l'anno prossimo!"

giovedì 21 agosto 2014

Vacanze a Fortunago, aspettando l'estate!

Angelica ha trascorso tutto il mese di luglio e i primi 15 giorni di agosto a Fortunago, ma questa è stata un'estate pazzerella con tanta pioggia e temperature basse. Così, nonno Carlo non ha potuto posizionare in giardino la piscina, i pranzi sotto il portico sono stati pochi e le gite fuori porta ridotte al minimo.
Angelica, però non si è annoiata, grazie alla compagnia della cuginetta Arianna e ai nonni baby sitter che ogni giorni inventano qualche nuovo passatempo.


Raccolta delle patate
Eccoci, in uno dei rari giorni di sole, tutti nell'orto a raccogliere le patate, sapientemente piantate da nonno Carlo, che è anche colui che organizza "i lavori" di ricerca del prezioso bulbo.




Tanto che ci siamo, raccogliamo anche i fuori di zucca


L'espressione contenta e soddisfatta di Angelica, rende tutto speciale. Le sorprese non sono ancora finite, perchè questa volta sotto la guida di nonna Anna prepariamo, con le patate raccolte, dei buonissimi gnocchi.
Tutti noi  ritroviamo il piacere di riscoprire le cose semplici e genuine fatte tutte insieme.




Andiamo a comprare le uova
Fortunago mantiene ancora alcune abitudini fuori dal tempo e certe volte sembra che tutto sia di un'altra epoca, come la vendita delle uova "del conte" presso il castello di Torre Degli Alberi
Ci si arrampica per alcuni tornanti con la macchina e ci si trova in un piccolo borgo, che ricorda i luoghi delle favole. 


Qui, ogni giorno dopo le 17.15 vengono messe in vendita le uova, ovviamente biologiche.Non vi sono negozi e/o commessi, semplicemente ognuno prende i cartoni di cui necessita (quantità minima un cartone da 30 uova)

annota il proprio nome sul registro 


e lascia nell'apposita cassettina il dovuto (per la cronaca 3e per 30 uova)


Non siete stupiti anche voi come me? I bimbi così imparano che esiste ancora la fiducia nel prossimo e l'onestà delle persone

Inoltre...
Tanto altro ha fatto Angelica in queste mesi a Fortunago, dagli acquisti di salumi e formaggi al mercato di Varzi, alla scorpacciata di malfatti durante la tradizionale paciada del 14 agosto, il ferragosto medievale nel parco del castello di Zavatarello e poi tanti giochi con la cuginetta Arianna e con gli amici di Fortunago.
Ci accorgiamo così che la nostra Angelica è davvero cresciuta


Da domani ci aspetta una nuova avventura: i colori, i sapori, il mare cristallino e, si spera, il caldo della Puglia!!